Mario Gennaro - Official web/blog online

Tiramisu

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Anticamente le nostre nonnine usavano preparare una colazione che oggi potremmo definire povera, ma che all’epoca era davvero ricchissima! Oggi la ricetta non e' cambiata, bisogna rompere in un bicchiere un uovo freschissimo e sbatterlo con dello zucchero e a piacere aggiungere caffè o latte caldo, per i più piccini, e marsala o anice per i più grandi. E' proprio da questa meravigliosa crema che nasce la crema al mascarpone base del tiramisù. Il dolce di origini italiane per eccellenza, quello più famoso e amato, ma soprattutto che ha dato vita a tantissime altre versioni! Le più apprezzate? Sicuramente il tiramisù alle fragole o quello alla Nutella, giusto per citarne qualcuno!
Sebbene le antiche origini di questo famoso dolce non siano chiare, perché contese tra le regioni del Veneto, Piemonte e Toscana, resta comunque un saldo capo della cucina italiana preparato indistintamente dal Nord a Sud.
Purtroppo non abbiamo scoperto chi l’ha inventato, si pensa i Trevigiani, ma sicuramente sappiamo come farvi preparare uno dei più buoni tiramisù che abbiate mai preparato.

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Per preparare il dolce tiramisù cominciate dalle uova che dovranno essere ben fredde: quindi separate accuratamente gli albumi dai tuorli (1), ricordando che per montare bene gli albumi non dovranno presentare alcuna traccia di tuorlo. Poi montate i tuorli con le fruste elettriche, versando solo metà dose di zucchero (2). Appena il composto sarà diventato chiaro e spumoso (3),

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e con le fruste ancora in funzione, potrete adesso aggiungere il mascarpone, poco alla volta, anch'esso freddo (4). Amalgamato tutto il formaggio avrete ottenuto una crema molto densa e compatta; tenetela da parte (5). Pulite molto bene le fruste e passate a montare gli albumi versando il restante zucchero un po’ alla volta di tanto in tanto (6).

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Dovrete montarli a neve ben ferma e compatta (7); otterrete questo risultato quando rovesciando la ciotola la massa non si muoverà. Prendete una cucchiaiata di albumi e versatela nella ciotola con i tuorli e lo zucchero e mescolate energicamente con una spatola, così stempererete il composto (8). Dopo cio' procedete ad aggiungere la restante parte di albumi, poco alla alla volta mescolando molto delicatamente dall'alto verso il basso (9).

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Una volta pronto, distribuite una generosissima cucchiaiata di crema sul fondo di una pirofila da 30x20cm e distribuite per benino (11). Poi inzuppate per pochi istanti i savoiardi nel caffè freddo già ben zuccherato a vostro piacimento (12),



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prima da una parte e poi dall’altra (13). Man mano distribuite i savoiardi imbevuti sulla crema, tutti in un verso, così da ottenere un primo strato (14) sul quale andrete a distribuire una parte della crema al mascarpone (15).

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Anche in questo caso dovrete disporla accuratamente così da avere una superficie liscia (16). E continuate a appoggiare i savoiardi imbevuti nel caffè (17), poi realizzate un altro strato di crema (18).

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Portate a livello la superficie (19) e spolverizzatela con del cacao amaro in polvere e lasciate rassodare in frigorifero per un paio d’ore (20). Il vostro tiramisù è pronto per essere gustato. Fatto e mangiato! (21)!


Regole del Poker

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Esistono molte varianti del poker online, come per esempio il Texas Hold'em , l' Omaha e il Razz, ma tutte condividono le stesse regole di base. Tutti i giochi di poker prevedono puntate effettuate in base alla forza della propria mano e tutti hanno un “piatto” in cui finiscono tali puntate. Il giocatore con il punto migliore, o l’unico rimasto quando tutti gli altri abbandonano, vince il piatto.
In alcuni giochi il piatto viene diviso fra la mano più alta e quella più bassa. Questi giochi, anche online, includono l’Omaha 8 e lo Stud 8. Nel Razz, nel 2-7 Single Draw e nel 2-7 Triple Draw invece, il piatto viene assegnato al giocatore che, al termine delle puntate, ha la mano più bassa.

Tutti i giochi di poker presentano una puntata obbligatoria. Nello Stud e nei giochi draw, si tratta generalmente di un "ante" che viene corrisposto ad ogni mano. Nelle partite di Hold’em, abbiamo il "blind", che viene corrisposto da ciascun giocatore quando è il proprio turno. Alcune partite di Hold’em, oltre al blind, prevedono anche l’ante.

Tutti i giochi di poker prevedono uno o più giri di puntate nei quali il giocatore può sceglie fra le seguenti opzioni:

  • Fare check
  • Puntare
  • Foldare
  • Chiamare
  • Rilanciare

Quando nessuno ha puntato prima che sia il turno di un giocatore, questi ha la possibilità di fare check, ossia di rimanere nella mano senza puntare. L’azione passa quindi alla persona che lo segue in senso orario. Se tutto il tavolo fa check, il giro di puntate si considera terminato.
Un’altra opzione che il giocatore ha quando nessuno prima di lui ha puntato è quella di puntare lui stesso. Ogni giocatore che segue chi ha puntato può scegliere fra foldare, chiamare o rilanciare. Un giocatore non può fare check dopo che un altro ha puntato.

Foldare significa rinunciare a qualsiasi possibilità di vincere il piatto, ma significa anche che il giocatore non deve mettere in gioco altre chips. Un giocatore che folda è escluso dall’azione fino alla mano successiva.
Chiamare una puntata significa mettere nel piatto la stessa quantità di chips messa da chi ha puntato. Se è l’ultimo giro di puntate, la persona che ha puntato mostra il proprio punto a quella che ha chiamato.
Rilanciare significa mettere nel piatto chips aggiuntive, in modo che chi ha effettuato la puntata debba aggiungere altre chips per rimanere nella mano. Se un giocatore punta e un altro rilancia, il primo ha la possibilità di foldare.
Quando i giri di puntate sono terminati, se nel piatto ci sono ancora più giocatori, si assiste allo "showdown", in cui i giocatori rimasti mostrano le proprie carte. La persona con il punto migliore vince il piatto. Se alla fine di un giro di puntate è rimasto nel piatto un solo giocatore (perché tutti gli altri hanno foldato), questi vince automaticamente il piatto.

Le partite di poker adottano quasi sempre la regola delle "chips al tavolo", secondo la quale solo le chips presenti sul tavolo possono essere utilizzate durante una mano. Un corollario della regola delle "chips al tavolo" è la regola dell’"all-in": questa prevede che un giocatore non debba essere costretto a uscire dalla mano se non ha abbastanza chips per coprire la puntata o il rilancio di un avversario. Se tutte le chips di un giocatore sono nel piatto, egli viene considerato all-in e ulteriori puntate e rilanci effettuati da altri vanno a formare un piatto collaterale. il giocatore all-in non partecipa a questo piatto collaterale, ma può vincere il piatto in cui ha messo le chips.
Esistono centinaia di varianti del poker che vengono giocate online e dal vivo. I giochi e le regole più comuni sono quelli che trovate su PokerStars, fra cui il Texas Hold’em, il Seven Card Stud e l’Omaha, nonché il Razz e l’HORSE. Ogni variante ha le proprie regole, ma i concetti di base riguardanti le puntate sono essenzialmente gli stessi.

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